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Le origini della  famiglia e del  logo della Fondazione

«Un'ancora sopra un mare nella sommità dello scudo due stelle una per lato».

Il logo della Fondazione è la riproduzione fedele dello stemmadell’antica e nobile famiglia Marincola, che nei suoi vari rami annovera persone di grande intelletto, fattività e patriottismo.

Veniva anche indicata come Marincola di Aragona per spiegarne la sua provenienza dalla Spagna.

Il primo a giungere in Italia, fu Dinasto, provvisionario del Re Federico III in Sicilia, tra il 1355 ed il 1377.

Il primo invece a trasferirsi a Catanzaro fu Avellino Marincola nel 1528 all'epoca del famoso assedio della città.

I molteplici rami della famiglia ricevettero vari titoli nobiliari e furono insigniti, in epoche diverse e da vari monarchi, di feudi, tra i quali: quello di Argusto, Taverna, San Floro e Soverato.

Da qui la decisione di stabilire la sede della Fondazione a Soverato.

Lo spirito patriottico di ogni componente della famiglia fu tale che essi, per oltre seicento anni, furono i protagonisti principali degli avvenimenti del popolo catanzarese.

Infatti, durante la rivolta del 1647, eco locale della rivolta napoletana di Masaniello, si dovette all'energico intervento di Francesco Marincola la fine di ogni disordine.

Nel 1657, durante i solenni festeggiamenti effettuati a Catanzaro per la nascita del principe ereditario, durante la dominazione Borbonica, fu proprio Tommaso Marincola che recitò l'orazione per  la casa regnante e, a prova della stima di cui godeva la famiglia, sta il fatto che nel 1793 Luigi Marincola rappresentò la Reale Deputazione Costantiniana in una fastosa cerimonia svoltasi nel Duomo di Catanzaro, anziché a Napoli, per la investitura del Barone Nicola Muco dell'Ordine Reale Militare Costantiniano.

Nel 1821 tra i Carbonari catanzaresi erano Cesare, Edoardo e Giovanni Marincola. Edoardo partecipò anche alla campagna di Russia con Murat. Giovanni, fu membro del Comitato rivoluzionario nel 1848.

Nel 1848 Giovanni Marincola fece parte del Comitato di salute pubblica di Catanzaro costituito il 10 giugno dello stesso anno e, nel 1860, ricoprì la carica di Sindaco della città, dopo il dimissionario Leonardo Larussa.
(…)

La famiglia Marincola, di cui si elencano i principali rami, ha dato alla città di Catanzaro, in ogni tempo, amministratori capaci, oculati e sagaci, tanto che ad essa sono intitolate oggi vie, piazze e palazzi del capoluogo calabrese.

Marincola Duca di Petrizzi
Marincola Barone di San Floro
Marincola Cattaneo
Marincola Politi
Marincola San Calogero
Marincola Campitelli
Marincola Tizzano
Marincola Perrone
Marincola Dattili
Marincola Pistoja

La loro storia è ricca di riconoscimenti ecclesiastici; come la Cappellania nella Chiesa del Gesù, eretta nel 1698, sotto il titolo della Santissima Trinità.

Fabrizio Marincola finanziò anche l'abbellimento della Chiesa del Gesù ( 1750 ), e la statua in marmo di Santo Ignazio di Lajola, opera pregevole di Cosimo Fanzaga, tutt’ora custodita presso il cimitero di Catanzaro. 

Ebbe anche il beneficio del Jus Presentandi nella Chiesa di Marcellinara sotto il titolo di “Anime del Purgatorio” .

(…)

Queste, in breve, le notizie più importanti di una nobile, antica e valorosa famiglia.


Fondazione Marincola Politi:

iscritta al n° 59 del Registro delle Persone Giuridiche
dell’  UTG di Catanzaro,
inserita nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche MIUR,
iscritta nel Registro delle Fondazioni e degli Istituti Culturali della
Regione Calabria

Il Fondatore:
Antonio Domenico Marincola

Il Consiglio di Amministrazione:

Presidente: Antonio Domenico Marincola
Vice Presidente: Maura Micangeli Marincola
Consigliere: Franco Marincola Tizzano

Atto Costitutivo e  Statuto :
clicca qui…PDF


Comitato Benemeriti


Comitato degli Amici


Comitato dei Partner


Comitato Scientifico


Comitato Etico


Fotogallery della Sede

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